The Negotiation Room The Negotiation Room
The Negotiation Room La palestra delle conversazioni difficili

Ogni conversazione difficile è una negoziazione

Vendere, gestire un cliente furioso, condurre un colloquio, difendere una scelta tecnica: i tuoi team si allenano a voce con un interlocutore AI realistico e ricevono un'analisi immediata. Dentro il tuo LMS.

Compatibile con Moodle e LMS conformi a LTI 1.3

Le soft skill si imparano praticando, non leggendo slide

Eppure far esercitare le persone con role-play dal vivo è costoso, non scala e mette in imbarazzo. Il risultato? Si “sa”, ma non si “sa fare”.

Teoria che non resta

Video e quiz non allenano la capacità di reggere una conversazione reale.

Role-play che non scala

Richiede trainer, aule e tempo; impossibile su centinaia di persone.

Valutazione soggettiva

Senza criteri chiari, i feedback non sono confrontabili né misurabili.

Come funziona

Tre passi, come un allenamento vero: ti prepari, giochi la conversazione, capisci come migliorare.

1

Briefing

Il partecipante legge il contesto: chi ha davanti, l'obiettivo, la posta in gioco.

2

Simulazione

Conversa con l'AI a voce o per iscritto. Nessun suggerimento, come nella realtà.

3

Debrief

Analisi immediata: punti di forza, aree di miglioramento e punteggio su criteri chiari.

Ecco cosa vede chi si allena

Una trattativa su un software di gestione flotte. L'obiettivo era difendere il prezzo e concedere al massimo il 10%, in cambio di qualcosa. Guarda dove va storta.

Esempio ricostruito dallo scenario «Il Cacciatore di Prezzo» · livello Mid

La conversazione

MF

Marco Ferraris

Responsabile Acquisti, LogiTrans

Compra software gestionale per una flotta di 50 mezzi. Vuole lo sconto e cita un concorrente più economico.

Marco Ferraris

La demo è piaciuta, non giriamoci intorno: 1.200 al mese sono fuori budget. Ho sul tavolo un'offerta a 800 che fa le stesse cose.

Tu

Capisco, il budget è un vincolo. Su cosa si basa il confronto con l'altra offerta?

Marco Ferraris

Sul prezzo. Sono numeri, non opinioni.

Tu

Allora se il problema è quello, possiamo scendere a 1.050.

Marco Ferraris

Quindi il prezzo si può fare. Bene: a 900 firmo oggi.

Tu

900 è sotto la nostra soglia… però per chiudere oggi provo a farla approvare.

Hai concesso lo sconto al terzo turno senza chiedere niente in cambio. Da lì Marco ha smesso di discutere di valore e ha negoziato solo sul prezzo, e non è più tornato indietro.

Il debrief

60 /100

Performance discreta

Hai retto il tono e aperto bene, ma alla prima pressione hai risposto con un prezzo invece che con un argomento. La trattativa è ancora aperta, però ora si gioca sul terreno scelto da Marco.

Ascolto attivo 72

Hai chiesto su cosa si basava il confronto, giusto. Non hai chiesto qual era il budget che Marco doveva difendere internamente.

Gestione delle obiezioni 45

L'obiezione sul prezzo non è stata affrontata, è stata data per acquisita.

Chiarezza della proposta di valore 50

Carburante risparmiato e ore recuperate non sono mai entrati in conversazione: il canone è rimasto un costo, non un ritorno.

Tono e professionalità 80

Registro fermo e cortese anche quando Marco ha alzato il ritmo.

Raggiungimento dell'obiettivo 55

Una proposta sul tavolo c'è, ma sotto la soglia e senza niente in cambio, né un contratto annuale né un impegno sui volumi.

Punti di forza

  • Apertura pulita, hai chiesto prima di proporre.
  • Tono stabile sotto pressione.

Aree di miglioramento

  • Prima di toccare il prezzo, quantifica il ritorno.
  • Se concedi qualcosa, chiedi qualcosa in cambio, per esempio un contratto annuale o volumi più alti.

Ogni ambito ha i suoi indicatori. Il formatore può cambiarli, e pesarli.

Prova una simulazione →

Tutto ciò che serve per allenare le persone

Conversazione a voce

Parla e ascolta in modo naturale, a mani libere: l'invio è automatico dopo la pausa.

Controparte realistica

Un interlocutore AI con personalità, obiettivi e resistenze coerenti con lo scenario.

Feedback oggettivo

Debrief strutturato su indicatori misurabili, confrontabili tra persone e tra sessioni.

Scenari su misura

Il formatore descrive una situazione e l'AI genera lo scenario, pronto da rifinire.

Integrato in Moodle

Ogni attività del tuo LMS punta allo scenario che scegli tu (LTI 1.3): login unico e voti nel registro.

Allenamento illimitato

Disponibile 24/7, senza imbarazzo: si ritenta quante volte serve per migliorare.

Negoziazione non vuol dire solo vendere

Ogni volta che ci sono interessi diversi e una posta in gioco, che si tratti di chiudere un contratto, calmare un cliente, valutare un candidato o difendere una scadenza, stai negoziando. È la stessa competenza trasversale, allenata in ogni contesto. Parti dagli ambiti pronti all'uso o creane di nuovi: ognuno porta i suoi ruoli e i suoi criteri di valutazione.

🤝

Vendita

Condurre e chiudere una trattativa commerciale.

🎧

Customer care

Gestire un cliente insoddisfatto mantenendo la relazione.

💼

Selezione / HR

Condurre un colloquio e valutare un candidato.

🛠️

Tecnico → business

Spiegare e negoziare scelte tecniche con interlocutori non tecnici.

Perché The Negotiation Room

Conversazione vera, non quiz

L'esperienza è parlata e libera, non a scelta multipla. Si esercita ciò che conta davvero.

Valutazione trasparente

Niente voto opaco: criteri espliciti per ogni ambito, così il progresso è leggibile.

Nativo per l'LMS

Non un tool isolato: ogni attività del tuo LMS ospita lo scenario che scegli, con i voti reali nel registro.

Formatore autonomo

Crea, modifica e pubblica scenari senza dipendere da noi. Contenuti sempre suoi.

Ci si allena senza essere sorvegliati

Nessuno viene filmato al lavoro e nessuno si fa commentare la giornata dal capo. Lo scenario è inventato, la controparte è un personaggio: la sessione esiste per sbagliare in un posto dove sbagliare non costa niente.

L'audio non viene conservato

La voce viene trascritta mentre si parla e il file audio non viene salvato: né da noi, né altrove. Resta il testo della conversazione.

Nessuna analisi di voce, volto o emozioni

Valutiamo che cosa dice la persona, non come suona o che faccia fa. Niente telecamera, niente lettura del tono emotivo: è un vincolo di progetto, non un'opzione da disattivare.

Si sbaglia in privato, si ritenta

Tentativi illimitati, 24/7. La prima volta che si prova una conversazione difficile non c'è un'aula che guarda.

Il debrief è materiale formativo

Nasce per costruire il percorso di chi si allena: dice su cosa insistere, non quanto vale una persona.

La domanda giusta non è se il sistema registra qualcosa, ma a chi serve ciò che registra. Qui serve a chi si allena.

Uno scenario diverso per ogni attività del corso

Aggiungi un'attività al corso e scegli cosa allenare: un singolo scenario, uno o più ambiti, o l'intera libreria. L'attività si configura da sola, senza parametri da incollare, e i partecipanti entrano dritti nella simulazione giusta. Corsi e attività diversi, contenuti diversi, un unico strumento.

Standard LTI 1.3: login unico per i partecipanti e voti che tornano automaticamente nel gradebook. Onboarding self-service, senza scambi di dati complicati.

Domande frequenti

Le sessioni vengono viste dal capo?

L'allenamento non è uno strumento di controllo. La sessione nasce come materiale formativo, la vede chi segue la formazione, per capire su cosa insistere nel percorso. Il responsabile diretto non ha un accesso previsto, e si definisce insieme, in fase di attivazione, che cosa condividere e con chi. Non è un default che subisci.

Cosa viene conservato di una sessione?

Il testo della conversazione e il debrief, collegati alla persona che si è allenata. L'audio no: la voce viene trascritta al volo e il file non viene salvato. Su richiesta forniamo DPA e dettaglio su trattamento e conservazione dei dati.

Il punteggio finisce nella valutazione delle persone?

Non è pensato per quello, è un punteggio di allenamento su criteri formativi, che serve a capire su cosa insistere nel percorso. Se l'attività è a registro, il voto resta dentro il percorso formativo, non è un giudizio sulla persona e non è costruito per esserlo.

Come associo uno scenario a un'attività del corso?

Quando aggiungi l'attività in Moodle scegli «Seleziona contenuto» e indichi cosa mostrare: un singolo scenario, uno o più ambiti, oppure l'intera libreria. L'attività si configura da sola, senza parametri da incollare. Corsi e attività diversi possono puntare a contenuti diversi, tutti dallo stesso strumento.

Devo installare o ospitare qualcosa?

No. The Negotiation Room è un'attività esterna conforme allo standard LTI 1.3: si collega una volta al tuo Moodle e poi si aggiunge a un corso come qualsiasi altra attività. L'app gira sui nostri server, sempre aggiornata.

I voti tornano nel registro di Moodle?

Sì. Ogni simulazione produce un punteggio che torna automaticamente nel gradebook del corso (via AGS), nella colonna dell'attività. Niente fogli di calcolo o copia-incolla.

I partecipanti devono creare un account?

No. Entrano con un solo clic dall'attività, con il login unico (SSO) dell'LMS. Nessuna password in più da gestire.

Posso creare scenari miei?

Sì. Dall'area formatore descrivi una situazione e l'AI genera lo scenario, pronto da rifinire: ruoli, obiettivi e criteri di valutazione. Crei e modifichi ambiti e scenari in autonomia, e i contenuti restano tuoi.

Funziona solo con Moodle?

È compatibile con qualsiasi LMS conforme a LTI 1.3. L'integrazione è collaudata su Moodle; altri LMS standard funzionano allo stesso modo.

Serve per forza il microfono per esercitarsi?

No. La simulazione è pensata per essere parlata, in modo naturale e a mani libere, ma se in ufficio non puoi usare la voce puoi allenarti anche in chat scrivendo, e disabilitare l'audio dell'interlocutore AI. Basta un browser e ci si allena quante volte si vuole, 24/7.

Vuoi vederlo all'opera?

Lasciaci i tuoi dati: ti mostriamo come allenare i tuoi team con simulazioni realistiche e feedback misurabile.

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